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Convegno: Come aggiustare il Capitalismo?

Martedì 22 Gennaio 2013



CONVEGNO
COME AGGIUSTARE IL CAPITALISMO?
Valori, finanza, impresa e lavoro oltre la grande crisi



alle ore 17.30
presso MOVE HOTEL, via Bonfandini 1, Mogliano Veneto (TV).

La crisi finanziaria esplosa nel 2008 ha scatenato un'ondata di critiche su un certo modo di gestire non solo le istituzioni economicofinanziarie e i mercati, ma anche le grandi imprese. La maggioranza delle critiche si sono appuntate più su un capitalismo “selvaggio” e senza scrupoli che sul capitalismo in quanto tale.

Il mondo della finanza e le logiche dell'economia globalizzata sono stati così investiti da critiche durissime. Un dato per il quale stanno tuttora soffrendo sia le grandi società finanziarie colpevoli di comportamenti deviati, sia le banche e le industrie prive di colpe. L'opinione pubblica ha operato poche distinzioni e ha messo sullo stesso piano banche e società finanziarie, imprese di produzione e di servizi, aziende non solo di grande, ma anche di piccola e media dimensione. Questo sentimento si ` andato diffondendo sulla base sia di spinte razionali sia di impulsi irrazionali. Il risultato è che il mondo del business ha perso legittimità e la conseguenza è spesso che i politici - colpiti in Italia da una gravissima crisi di credibilità - hanno cavalcato l'onda emotiva dell'opinione pubblica tendendo a stringere i freni della libertà economica e di iniziativa. Una soluzione certamente positiva quando mira al contrasto di pratiche illecite, ma fortemente negativa quando condiziona negativamente le attività legittime e lecite. La cura consiste nelle riforme strutturali per la crescita. Ma soprattutto in una visione strategica dello sviluppo, che non sussidi produzioni ormai decotte, ma sviluppi quelle più competitive e più ricercate dai mercati. La crisi ha accelerato la trasformazione del sistema produttivo. L’impresa che compete ha bisogno di nodi e reti della supply chain, università e ricerca, servizi pregiati e professioni, collaborazione tra le parti sociali in azienda. È qui che si gioca la capacità di costruire una nuova politica industriale, in Italia e in Europa, che rimetta al centro la manifattura e vinca la sfida della produttività e della crescita.

Nel dibattito apertosi il tutto il mondo sul futuro del capitalismo sta prendendo forma una visione: economia di mercato, profitto e dimensione sociale devono combinarsi virtuosamente abbandonando antagonismi ormai fuori dalla storia. Tutto ciò perché la competitività dei sistemi produttivi locali (imprese, banche e lavoro) e il benessere delle comunità circostanti sono strettamente interconnessi. Allo stesso tempo imprese, istituti di credito, comunità e territori necessitano di scelte responsabili e di politiche pubbliche capaci non solo di regolare in modo adeguato, ma anche di promuovere l'imprenditorialità, la liberazione delle sue potenzialità e un intelligente ricorso alle molte opportunità offerte dalle interconnessioni globali del mercato.

L'incontro intende favorire una discussione ormai indispensabile per trovare, all'indomani della crisi più grave della storia economica, le forze e i motivi di una ripresa fondata anche su una nuova visione.




PROGRAMMA DEI LAVORI

Introduzione - ore 17.30

Alessandro Vardanega
Presidente Unindustria Treviso

Massimo Pavin
Presidente Confindustria Padova


Relazione

Giacomo Vaciago
Economista, Università Cattolica del Sacro Cuore


Conversazione

Mario Moretti Polegato
Presidente Geox Spa

Bruno Maria Parigi
Economista, Università di Padova

Franca Porto
Segreteria Generale CISL Veneto

Alessandro Profumo
Presidente Banca Monte dei Paschi di Siena


conduce

Andrea Cabrini
Direttore Class CNBC




SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

Confindustria Padova
via E.P. Masini, 2
35131 Padova
Telefono 049 8227111-106
Telefax 049 8227206
e-mail:eventi@confindustria.pd.it

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Invito
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